Chi deve adeguarsi

L’attuale normativa prevede che tutti i soggetti che fanno uso e trattamento di dati, applichino le normali procedure per mettere in sicurezza la propria struttura.  consulente privacy officer consulenza privacy pistoia

Il falso mito che la privacy non esista più solo per l’abrogazione del dps e della sua scadenza al 31 Marzo, non implica che le normali misure di sicurezza debbano quindi essere rispettate. legge privacy firenze

In questo scenario quindi, tutte le ditte, aziende e soggetti che nella loro attività hanno a che fare con lo scambio e l’archiviazione dei dati, necessitano  di essere messi a norma, sia per quanto riguarda la protezione della propria rete informatica sia per la sicurezza dei propri ambienti di archiviazione. consulente firenze consulenza

Spesso il problema del cliente finale è della cifra che si potrebbe affrontare quando si pensa che una messa a norma della propria attività, seppur piccola, a conduzione familiare, ditta individuale o libero professionista, e la tendenza può essere quella di non provare nemmeno a consultare un professionista o peggio ancora affidarsi a soggetti che fanno del lavoro di consulenza sulla privacy solo un puro strumento da soldi. consulente a parto agliana pistoia e provincia

Per quanto riguarda privacy della vostra attività quindi, vi consigliamo di contattarci e chiedere un semplice preventivo dopo aver valutato il vostro ambiente di lavoro e le vostre esigenze, tenendo sempre presente che chiunque abbia una qualsiasi attività lavorativa è tenuto ad adempiere agli obblighi della legge. consulente certificato iso a prato grosseto pisa livorno lucca

Ricordiamo inoltre che il decreto semplificazioni voluto dall’ultimo governo Monti non ha abolito il codice privacy come erroneamente riportato da tante persone (male informate o forse intente nell’autoconvincimento) ma semplicemente abrogato il DPS e la sua scadenza lasciando intatto tutto il restante codice ma fornendo piuttosto una grossa variante per i soggetti giuridici e lasciando tutte le misure minime ed idonee intatte. consulente privacy firenzeconsulente certificato privacy firenze pistoia

Le domande da porsi quindi diventano: ho dei dipendenti, ho dato loro precise istruzioni sul trattamento dei dati propri e/o di terzi?

Esiste un disciplinare tecnico che questi devono seguire? Ho predisposto misure di sicurezza minime e idonee a protezione delle banche dati?

Ho precise informative e consensi specifici per i miei clienti quando tratto i loro dati?

Ho un impianto di videosorveglianza a norma, sia per quanto riguarda il controllo del lavoro sia per quanto riguarda i soggetti interessati da tale attività?

Ho fatto eseguire verifica preliminare in caso di particolari tipi di trattamenti o notifica quando necessario?

Se ad almeno una di queste domande avete fornito risposta negativa, sappiate che siate fuori dai parametri imposti dalla legge e siete a rischio sanzioni, sia amministrative che penali, che possono variare nell’ordine di decine di migliaia di € fino a mesi di reclusione.

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