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La bufala (di nuovo) della privacy di Facebook

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Sembra incredibile ma a distanza di qualche mese, torna ancora sempre puntuale una delle bufale/catene di S. Antonio che reputo avere veramente nessun senso ma soprattutto che mostra ancora una volta, qualora ce ne fosse nuovamente bisogno, come la materia privacy e trattamento dati sia profondamente ignota all’utente medio di internet.

Il messaggio che sta riempiendo le bacheche di facebook degli utenti italiani recita all’incirca questa formula:

Scadenza domani!!! Tutto quello che avete postato diventa pubblico da domani. Anche i messaggi che sono stati eliminati o le foto non autorizzate. Non costa nulla per un semplice copia e incolla, meglio prevenire che curare. Canale 13 ha parlato del cambiamento nella normativa sulla privacy di Facebook. Io non do a facebook o qualsiasi entità associata a facebook il permesso di usare le mie immagini, informazioni, i messaggi o i post, passato e futuro. Con questa dichiarazione, do avviso a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, trasmettere o prendere qualsiasi altra azione contro di me sulla base di questo profilo e/o il suo contenuto. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma). Nota: Facebook è ora un’entità pubblica. Tutti i membri devono pubblicare una nota come questa. Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione. Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta, Sara ‘ tatticamente permettendo l’uso delle tue foto, così come le informazioni contenute negli aggiornamenti di stato di profilo. Non condivido. Copia e incolla per stare sul sicuro

Partiamo da un presupposto semplice: facebook, come ogni altra azienda operante con i dati personali, ha una sua pagina di riferimento che dà all’utente tutte le informazioni del caso e, senza particolari difficoltà, è disponibile all’indirizzo https://www.facebook.com/privacy/explanation.

Entrando nel dettaglio dello stato che dovrebbe risollevare le sorti della privacy di ogni individuo che si preoccupa di condividere tale inutilità, è possibile rilevare:

Scadenza domani!!! Tutto quello che avete postato diventa pubblico da domani. Scadenza di cosa? Considerando che questo stato gira almeno dal 2015, la scadenza di questo “qualcosa” viene prorogata di un giorno ogni volta che un qualsiasi utente scrive questo stato? Mistero

Non costa nulla per un semplice copia e incolla, meglio prevenire che curare. Della serie che non ci sono più le mezze stagioni e una mela al giorno toglie il medico di torno.

Canale 13 ha parlato del cambiamento nella normativa sulla privacy di Facebook. Una fonte decisamente autorevole…

Io non do a facebook o qualsiasi entità associata a facebook il permesso di usare le mie immagini, informazioni, i messaggi o i post, passato e futuro. Con questa dichiarazione, do avviso a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, trasmettere o prendere qualsiasi altra azione contro di me sulla base di questo profilo e/o il suo contenuto. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni riservate. Ma davvero, a chi ci stiamo rivolgendo? Al sito sperando che ci risponda con un commento? Ad un fantomatico operatore di facebook che dovrebbe controllare migliaia di profili (oltre a tutti quelli fake) alla ricerca di questo status? Ma soprattutto, davvero si pensa che usando un servizio, oltretutto gratuito, si possa andarne a modificare le caratteristiche attraverso uno status che dovrebbe in un certo qual modo “sovrascrivere” l’informativa privacy di un titolare del trattamento?

La violazione della privacy può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma). Riferimenti a leggi inesistenti, a uno statuto di Roma che non si capisce cosa dovrebbe andare ad influenzare (noi non essendo a Roma abbiamo il dubbio: lo statuto di Roma ci proteggerà? :D)

Nota: Facebook è ora un’entità pubblica. Falsissimo ma se anche fosse, dovrebbe sottostare alle leggi vigenti come tutte le altre aziende

Tutti i membri devono pubblicare una nota come questa. Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione. In effetti è già talmente fantasiosa che risulta complicato scrivere tante inesattezze e strafalcioni tutti insieme

Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta, Sara ‘ tatticamente permettendo l’uso delle tue foto, così come le informazioni contenute negli aggiornamenti di stato di profilo. Non condivido. Copia e incolla per stare sul sicuro. Questo pezzo devo ammettere che mi ha dato del filo da torcere, ho serie difficoltà a capirne il contenuto, forse a causa di apostrofi lanciati nel vuoto, forse perchè non riesco a capire bene cosa si intenda per uso tattico delle foto.

In tutta onestà mi chiedo: davvero l’utente medio di facebook, dopo aver messo in piazza e condiviso col mondo foto e informazioni anche a carattere intimo, foto di bambini e quant’altro, ritiene che uno status copiaincollato scritto in un maccheronico italiano senza un minimo di filo logico, possa proteggerlo dalle eventuali leggerezze compiute nella condivisione delle proprie informazioni col popolo di internet?

Per la cronaca ci sentiamo di rassicurare chi ancora avesse qualche dubbio: tutte le informazioni dei vostri profili sono regolamentate dall’informativa sulla privacy all’indirizzo sopracitato, se non volete che i vostri dati rimangano sul social network basterà eliminare l’account ed entro 90 giorni i vostri dati saranno eliminati, senza tenere in minima considerazione l’inutile status sopra citato 😉

 

Attenzione: questo articolo ha più di 90 giorni. Il contenuto potrebbe essere obsoleto o già aggiornato da altri articoli

"Marco Vettori, consulente privacy officer certificato TUV e consulente informatico, già da oltre 10 anni si occupa di privacy, sicurezza informatica ed integrazione nei processi aziendali, con un occhio particolare alle nuove tecnologie con il miglior rapporto innovazione/sicurezza"

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